PresentazioneDove siamoSistema Gabbiodren™GabbioniGabbioni verdiSistema R.E.C.S.™

Sistema MATECO™Materassi metalliciReti paramassiSistema anti-nutria anti-gamberoEventi e NovitàSezione Download

 

RETE ANTI-NUTRIA e ANTI-GAMBERO

RETI FAUNISTICHE

Un problema sempre più sentito negli ultimi anni riguarda l’intenso fenomeno di popolamento territoriale da parte di specie selvatiche, spesso alloctone o introdotte a scopo di allevamento o di caccia, particolarmente invasive dal punto di vista ambientale.
Tali specie, insistendo su un territorio naturale impreparato (ambienti naturali e specie autoctone non in grado di competere) o fortemente antropizzato (insediamenti urbani, comparti industriali, terreni agricoli), sono spesso causa di danni ecologici ed economici.
Tra le varie specie le più diffuse e temute sono la nutria (Myocastor coypus) e il gambero della Louisiana (Procambarus clarckii).
La nutria affida la propria sopravvivenza e il proprio adattamento ecologico ad una intensa attività di scavo operata in zone umide con acque a lento corso o stagnanti, paludi, acquitrini, canali naturali o artificiali, risaie, laghi e stagni costieri salmastri. La grande capacità di costruire tane, tipica di questa specie, può portare all’indebolimento e alla destrutturazione di ampie porzioni di argini o di sponde fluviali, spesso concause o cause scatenanti di eventi di rotta e alluvioni. Esse sono in grado di scavare gallerie sotterranee anche molto complesse e ramificate, raggiungendo la profondità di diversi metri. Sul nostro territorio la nutria è segnalata in tutto il sub-areale padano, nei bacini e sottobacini del Po, Arno e Tevere e quindi diffusamente presenti in Toscana, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli, Marche, Lazio, Abruzzo e Campania.
Un sistema particolarmente efficace ed economico per il contenimento dei danni derivati dall’attività faunistica consiste nell’utilizzo di idonee reti metalliche, al fine di proteggere le infrastrutture (soprattutto quelle idrauliche) e le colture, dalle attività di scavo realizzando dei presidi passivi. Tali presidi passivi hanno la funzione di inibire alle popolazioni selvatiche porzioni di territorio particolarmente sensibili, senza procurare danni agli animali ma costringendoli a cambiare abitudini ecologiche.
Borghi Azio SpA ha studiato particolari prodotti e geocompositi in rete metallica a doppia torsione che forniscono soluzioni tecniche a basso impatto ambientale per l’intervento mirato ad ognuna delle specifiche problematiche.

 

Ingresso di una tana di nutra del diametro di
circa 50 centimetri

Intervento di consolidamento e protezione
antinutria/antigambero su Canale Molinella, MN

 

(per gentile concessione Consorzio Bonifica Fossa Di Pozzolo
– Mantova, Direttore Dott. Agr. Cesare Buzzacchi, Uff.
Tecnico Ing. Oliviero Zucchini)

Situazione del canale a sette mesi dalla

realizzazione dell’intervento. La tipologia di
geocomposito utilizzata antinutria/antigambero

è in retemetallica in maglia 6x8 filo 2.20/3.20

ZN-AL e plasticata preaccoppiato con georete

tessura in PET ad alta tenacità (maglia 3x3mm)

Fasi realizzative dell’intervento in sponda
destra; posa del geocomposito e presidio al piede

Situazione del canale prima dell’intervento

Situazione del canale dopo l’intervento

 

CARATTERISTICHE TECNICHE


La rete metallica utilizzata negli interventi di rivestimento spondale antinutria è a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo alle UNI – EN 10223-3. Il filo utilizzato nella produzione della rete metallica è in acciaio dolce trafilato a freddo con rivestimento in bagno galvanico a caldo in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) – cerio-lantanio. Successivamente viene applicato sul filo, mediante estrusione, un rivestimento in polimero plastico per consentire una maggiore protezione e durabilità in ambienti particolarmente aggressivi. Dimensioni e misure dei teli dei geocompositi sono indicate nelle Tabelle 1-3 di seguito riportate. I geocompositi sono realizzati mediante preaccoppiamento in fase produttiva con geogriglia tessuta in poliestere ad alta tenacità rivestita di materiale polimerico stabilizzato ai raggi U.V. da 130 gr/mq e apertura della maglia di 3.5 mm. Per esigenze particolari la geogriglia tessuta può avere aperture di maglia maggiori e resistenze a trazione superiori

 

FILO


Tutti i test sul filo devono essere fatti prima della fabbricazione della maglia.


• Resistenza a trazione: i fili utilizzati per la produzione della rete metallica e del filo di legatura dovranno avere una resistenza a trazione di 350-550 N/mm² (UNI EN
10223-3 e Linee Guida Consiglio Superiore del LLPP 12/05/06 per la redazione di capitolati per l’impiego di rete metallica a doppia torsione). Le tolleranze sul filo (Tab.3) trovano riscontro nelle disposizioni della UNI EN 10218 (Classe T1)
• Allungamento: L’allungamento non deve essere inferiore al 10%, in conformità alle UNI EN 12223-3. I test devono essere effettuati su di un campione di almeno 25 cm di lunghezza
• Rivestimento galvanico a caldo ZN.AL5%: Le quantità minime di lega ZN.AL riportate nella Tab.3 soddisfano le disposizioni delle UNI EN 10244-2
• Adesione del rivestimento galvanico: dopo avvolgimento per sei volte attorno ad un mandrino avente diametro pari a 4 volte quello del filo o su se stesso il filo non dovrà presentare screpolature o sfaldarsi per effetto dello sfregamento con le dita (UNI EN 10244-2)
• Rivestimento Polimerico (eventuale): in aggiunta alla protezione galvanica il filo è rivestito con polimero plastico conforme alle EN-10245-3

 

Tabella 1 -  Combinazioni standard della Maglia - Filo

Maglia

D

(mm)

Tolleranza

Diametro filo
(mm)

6 x 8

60

+16% / -4%

2,70 / 3,20

Tabella 2 - Dimensioni delle reti paramassi
Tutte le misure e le dimensioni sono nominali.

(Tolleranze: ± 5%)

L=Lunghezza
(m)

W=Larghezza
(m)

Filo

(mm)

P=Peso
(kg/m2)

50,00

2,00/3,00

2,20

1,48

Tabella 3 - Tipologie standard diametri filo

Filo
maglia
(mm)

Filo
bordatura
(mm)

Filo
legatura
(mm)

Rete in maglia 6 x 8 filo 2,70 galvanizzata ZN.AL

Diametro interno filo ø mm.

2,20

2,70

2,20

Tolleranza filo (±) ø mm.

0,06

0,06

0,06

Quantità min. galvaniz. gr/m2

230

245

230

 

  Disegni Tecnici

 

Sistemi di protezione antinutria

 

  Schede Tecniche

 

Scheda tecnica rete anticinghiale

 

Scheda tecnica rete anti-nutria ed anti-gambero

 

  Manuali Tecnici

 

 

Sistemi di rivestimento canali antinutria ed antigambero

 

  Voci di capitolato

 

 

Capitolato rivestimenti antinutria con posa in acqua

 

 

Capitolato rivestimenti antinutria con posa in asciutto

 

 

Capitolato rivestimenti antinutria ed antigambero

 

  Analisi prezzi

 

 

Analisi prezzi sistema antinutria antigambero

 

 

 

 

 

 

Borghi Azio S.p.A. - Via Papa Giovanni XXIII, 15 - 42020 San Polo d'Enza (RE)

Tel. +39 0522 873193     ·    Fax +39 0522 873267

info@borghiazio.com

All Rights Reserved © by BORGHI AZIO SPA 2007

Informativa Privacy

ai sensi dell’art. 13 del Decreto Lgs. 196 del 30.06.03