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RETE ANTI-CINGHIALE
RETI
FAUNISTICHE
Nel corso degli ultimi
decenni si è assistito ad un intenso fenomeno di
ripopolamento territoriale, o popolamento ex novo,
da parte di specie selvatiche autoctone e alloctone,
spesso introdotte a scopo venatorio o di
allevamento. Tali specie, insistendo su un
territorio naturale impreparato a tale escalation
(ambienti naturali e specie autoctone non in grado
di competere) o fortemente antropizzato (terreni
agricoli, colture di pregio, insediamenti urbani,
comparti industriali) sono spesso causa di danni
ecologici ed economici.
Tra le numerose specie le più diffuse e temute sono
il cinghiale (Sus scrofa scrofa), la nutria (Myocastor
coypus), il gambero della Louisiana (Procambarus
clarckii) e l’istrice (Hystrix crestata).
Questi animali si trovano in condizioni ottimali e,
senza competitori o predatori naturali, proliferano
indiscriminatamente tanto che sull’intero territorio
nazionale si sente parlare sempre più spesso di
“danni agricoli da cinghiale” e “rotture di argini
da nutria o istrice”.
In particolare la rapida e intensa espansione
geografica che ha caratterizzato il cinghiale negli
ultimi decenni, ha comportato la sua comparsa in
aree intensamente sfruttate dal punto di vista
agricolo. In queste situazioni si è verificato un
progressivo aumento dei danni alle colture.
Un sistema particolarmente efficace ed economico per
il contenimento dei danni derivati dall’attività
faunistica consiste nell’utilizzo di idonee reti
metalliche, al fine di proteggere le infrastrutture
(soprattutto quelle idrauliche) e le colture, dalle
attività di scavo realizzando dei presidi passivi.
Tali presidi passivi hanno la funzione di inibire
alle popolazioni selvatiche porzioni di territorio
particolarmente sensibili, senza procurare danni
agli animali ma costringendoli a cambiare abitudini
ecologiche o
areale.
Borghi Azio SpA ha studiato particolari prodotti e
geocompositi in rete metallica a doppia torsione che
forniscono soluzioni tecniche a basso impatto
ambientale per l’intervento mirato ad ognuna delle
specifiche problematiche. Mettiamo a disposizione
degli Enti e dei Progettisti una gamma di sistemi
tecnico-progettuali di intervento a protezione del
danno faunistico come:
SISTEMI ANTI-CINGHIALE
SISTEMI ANTI-NUTRIA
SISTEMI ANTI-GAMBERO
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Esemplare adulto di cinghiale |
Rete metallica in trafilato di ferro in
maglia
esagonale a doppia torsione |
Reti di protezione faunistica impiegate
nel Parco Regionale di Migliarino di
San Rossore –Massacciuccoli (PI) |
CARATTERISTICHE
TECNICHE
La rete metallica utilizzata negli interventi di protezione faunistica è a
doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo alle UNI – EN
10223-3.
Il filo utilizzato nella produzione della rete
metallica è in acciaio dolce trafilato a freddo con rivestimento in bagno
galvanico a caldo in lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%) –
cerio-lantanio. Successivamente può essere applicato sul filo, mediante
estrusione, un rivestimento in polimero plastico per consentire una maggiore
protezione e durabilità in ambienti particolarmente aggressivi sia
fisicamente che chimicamente. al fine di irrobustire la struttura e
consentire le legature tra i pannelli i bordi longitudinali sono rinforzati
con un filo avente un diametro maggiore. Le specifiche standard e le
tolleranze di filo, maglia e rete, le dimensioni e le misure dei teli sono
indicate nelle Tabelle 1-3 di seguito riportate.
FILO
Tutti i test sul filo devono essere fatti prima della fabbricazione della
maglia.
• Resistenza a trazione: i fili utilizzati per
la produzione della rete paramassi e del filo di legatura dovranno avere una
resistenza a trazione di 350-550 N/mm² (UNI EN 10223-3 e Linee Guida
Consiglio Superiore del LLPP 12/05/06 per la redazione di capitolati per
l’impiego di rete metallica a doppia torsione). Le tolleranze sul filo
(Tabella 3) trovano riscontro nelle disposizioni della UNI EN 10218 (Classe
T1)
• Allungamento:
l’allungamento non deve essere inferiore al 10%, in conformità alle UNI EN
12223-3. I test devono essere effettuati su di un campione di almeno 25 cm
di lunghezza
• Rivestimento galvanico a caldo ZN.AL5%: le
quantità minime di lega ZN.AL riportate nella Tabella 3 soddisfano le
disposizioni delle UNI EN 10244-2
• Adesione del rivestimento galvanico: dopo
avvolgimento per sei volte attorno ad un mandrino avente diametro pari a 4
volte quello del filo o su se stesso il filo non dovrà presentare
screpolature o sfaldarsi per effetto dello sfregamento con le dita (UNI EN
10244-2)
• Rivestimento Polimerico (eventuale): in
aggiunta alla protezione galvanica il filo è rivestito con polimero plastico
conforme alle EN-10245-3
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Tabella 1 -
Combinazioni standard della Maglia - Filo |
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Maglia |
D
(mm) |
Tolleranza |
Diametro
filo
(mm) |
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6 x 8 |
60 |
+16% / -4% |
2,70 (ZN.AL) |
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8 x 10 |
80 |
+16% / -4% |
2,70 (ZN.AL) |
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8 x 10 |
80 |
+16% / -4% |
2,70 (ZN.AL e Polimero) |
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Tabella 2 -
Dimensioni delle reti paramassi
Tutte le misure e le dimensioni sono nominali.
(Tolleranze: ± 5%) |
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L=Lunghezza
(m) |
W=Larghezza
(m) |
Filo
(mm) |
P=Peso
(kg/m2) |
|
50,00 |
2,00/3,00 |
2,70 (6x8) |
1,80 |
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50,00 |
2,00/3,00 |
2,70 (8x10) |
1,40 |
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50,00 |
2,00/3,00 |
2,70/3,70 (8x10) |
1,70 |
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Fig. 1 – Maglia metallica a
doppia torsione
La tolleranza dell'apertura
"D" della maglia
e' riferita all'interasse
tra due torsioni in
accordo alle normative UNI
EN 10223-3 |
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Tabella 3 -
Tipologie standard diametri filo |
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Filo
maglia
(mm) |
Filo
bordatura
(mm) |
Filo
legatura
(mm) |
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Rete in
maglia 6 x 8 filo 2,70 galvanizzata ZN.AL |
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Diametro interno filo ø mm. |
2,70 |
3,40 |
2,20 |
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Tolleranza filo (±) ø mm. |
0,06 |
0,07 |
0,06 |
|
Quantità min. galvaniz. gr/m2 |
245 |
265 |
230 |
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Rete in
maglia 8 x 10 filo 2,70 galvanizzata ZN.AL |
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Diametro interno filo ø mm. |
2,70 |
3,40 |
2,20 |
|
Tolleranza filo (±) ø mm. |
0,06 |
0,07 |
0,06 |
|
Quantità min. galvaniz. gr/m2 |
245 |
265 |
230 |
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Rete in
maglia 8 x 10 filo 2,70/3,70 galvanizzata ZN.AL e
plasticata |
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Diametro interno filo ø mm. |
2,70 |
3,40 |
2,20 |
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Tolleranza filo (±) ø mm. |
0,06 |
0,07 |
0,06 |
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Quantità min. galvaniz. gr/m2 |
245 |
265 |
230 |
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