|
 |
 |
|
Veduta della zona di
accumulo al piede
|
Planimetria delle opere di drenaggio in progetto
|
Le principali cause preparatorie
del dissesto sono state:
- la situazione litologica e litostratigrafia per la presenza di
un orizzonte di terreno argilloso limoso saturo a comportamento
fortemente plastico (fascia di scollamento) che si trova al di
sopra di sabbie limose (sede di falda confinata) poggianti a
loro volta sopra depositi argillosi compatti
- mancata o insufficiente regimazione idrica superficiale:
completa assenza di fossi di guardia o altri presidi nel pendio
prativo soprastante
- conseguente saturazione del
pendio con aumento delle pressioni neutre all’interno dei
terreni. Indebolimento progressivo delle caratteristiche
geotecniche dei terreni in posto.
La causa scatenante che ha innescato il movimento è
rappresentato dalle abbondanti piogge che saturando il pendio
intrinsecamente indebolito lo ha portato a rottura.
|
 |
 |
 |
|
Fianco sinistro della
gabbionata di monte
alla strada vicinale a fine lavori |
Veduta
dell’intervento a lavori ultimati |
Pozzetto
di ispezione per la verifica del
funzionamento del sistema drenante
prefabbricato GabbiodrenTM |
LINEE GUIDA DELL' INTERVENTO ESEGUITO
Le opere
previste per la ricostruzione del pendio e il consolidamento
idrogeologico sono state:
- opere di sostegno dei terreni con gabbionate su tre livelli
(di sottoscarpa e controripa alla strada vicinale e di
sottoscarpa alla nicchia di distacco) di muri di sostegno con
altezza massima 5,00 metri
- drenaggi subsuperficiali con realizzazione di 200 metri di
trincee drenanti prefabbricate GabbiodrenTM (- 4,00 metri p.c.)
e diminuzione delle pressioni neutre nei terreni
- captazione e invio a recapito delle emergenze idriche (speroni
drenanti in gabbioni e drenaggi a tergo delle opere di sostegno)
- canalizzazioni e regimazioni delle acque superficiali
(realizzazione di 350 metri di fossi di guardia e di scolo)
RISULTATI:
Ad oggi il sistema drenante risulta
perfettamente attivo ed in funzione anche nei periodi secchi. Il
drenaggio, la regimazione e gestione delle acque superficiali e
l’opera di
sostegno delle gabbionate hanno
realizzato il consolidamento del movimento franoso.
SCHEDA DI CANTIERE
Committente : privato
Progettista: Dott. Geol. Matteo Mattioli (Bologna)
Esecuzione: estate 2006
Materiale impiegato: 850 mc di gabbioni, 200 ml di trincee
GabbiodrenTM
Tempo di esecuzione : 5
settimane